Si comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze con proprio comunicato (pubblicato in G.U. n. 17 del 22 gennaio 2018) ha reso noto che, per il periodo 1° gennaio  - 30 giugno 2018, il tasso di riferimento e' pari allo 0%. Pertanto, il saggio degli interessi di mora da applicare, nel primo semestre 2018, a favore dei creditori in caso di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali è pari all'8%.

Si ricorda che - ai sensi dell'articolo 5 del d.lgs. 231/2002, come modificato dal d.lgs. 192/2012 di recepimento della direttiva “Late Payments” 2011/7/UE, tale tasso è pari al tasso di riferimento - ossia il tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea (BCE) alle sue più recenti operazioni di rifinanziamento principali - maggiorato di 8 punti percentuali.

Si ricorda, altresì, che, ai sensi dell’articolo 5, nelle transazioni commerciali tra imprese è possibile concordare un saggio di mora diverso purché non risulti gravemente iniquo per il creditore.  Nella transazioni commerciali in cui debitore è una PA tale facoltà non è invece prevista.

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