Si comunica che è entrato in vigore, oggi 03 luglio 2018, il “Regolamento recante la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerati bituminoso, ai sensi dell’art. 184-ter, comma 2 del D.Lgs. 152/2006”.

Il Regolamento prevede che il conglomerato bituminoso, ovvero  il rifiuto costituito dalla miscela di inerti  e  leganti  bituminosi  identificata  con  il  codice  EER 17.03.02 proveniente  da  operazioni  di  fresatura  a  freddo  degli  strati  di pavimentazione realizzate in conglomerato bituminoso e dalla   demolizione   di  pavimentazioni   realizzate   in conglomerato bituminoso, cessa  di essere qualificato come rifiuti ed è qualificato come granulato di conglomerato bituminoso se soddisfa tutti i seguenti criteri:

  1. e' utilizzabile per gli scopi specifici di cui alla  parte  a) dell'Allegato 1;
  2. risponde agli standard previsti dalle  norme  UNI  EN  13108-8 (serie da 1-7) o UNI EN  13242  in  funzione  dello  scopo  specifico previsto;
  3.  risulta  conforme  alle  specifiche  di  cui  alla  parte  b) dell'Allegato 1.

Il rispetto dei succitati criteri deve essere attestato dal produttore tramite una DSAN (ai sensi del’Allegato 2 del presente Regolamento), redatta al termine del processo produttivo di ciascun lotto ed inviata a mezzo raccomandata all’autorità competente e all’agenzia di protezione ambientale territorialmente competente.

Il produttore è tenuto a conservare per 5 anni la succitata dichiarazione nonché un campione del granulato di conglomerato bituminoso ai fini di un eventuale controllo.

La succitata disposizione non si applica per le imprese registrate ai sensi del Regolamento CE n. 1221/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25/11/2009 (EMAS) e per quelle in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO14001.

Per eventuali ed ulteriori chiarimenti le imprese interessate possono contattare il seguente ufficio: dr.ssa Ramona Mellone tel 099/7345313 cel 3316187877 email:mellone@confindustria.ta.it 

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