Come è noto lo scorso 29 maggio è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Patto per la crescita della Puglia” tra Confindustria Taranto, Unicredit e UNIBA.

Obiettivo dell’accordo è quello di stimolare la nascita di nuovi progetti imprenditoriali giovanili, in particolare legati ad Industria 4.0, e di favorire lo scouting di aziende e di spin off universitari, con l’impegno delle parti a realizzare una serie di azioni congiunte finalizzate a favorire la riqualificazione di competenze 4.0, a supportare le aziende nella realizzazione di investimenti e a sostenerle nel loro percorso di crescita.

Inoltre, le ulteriori azioni di UniCredit sul territorio della Puglia e del Mezzogiorno nel 2018 si basano su quattro pilastri:

1.Accesso al credito.

La banca si impegna a supportare i piani di investimento e di crescita delle imprese del territorio, anche mettendo a disposizione strumenti che facilitino l’accesso al mercato dei capitali (Minibond, Ipo).

Soluzioni di Leasing per l’acquisto di macchinari e attrezzature e per beni legati a progetti “Industria 4.0” con possibilità di accedere agli incentivi fiscali sull’ammortamento ed iper-ammortamento previsti dalla Legge di Bilancio 2018.

“Bond per il Mezzogiorno”, per favorire l’accesso al credito, a condizioni economiche più vantaggiose e con tempi di erogazione più brevi, a micro e piccole o medie imprese del territorio.

Per il settore agroalimentare, continua l’impegno congiunto di UniCredit ed ISMEA con “Agribond 2”, il finanziamento studiato per sostenere le micro, piccole e medie imprese agricole.

2.Supporto a giovani e Start Up.

Piattaforma di accelerazione per startupper, “UniCredit Start Lab”, finalizzata ad accompagnare giovani imprenditori nel loro percorso di crescita in settori chiave per lo sviluppo dei territori del Sud quali Agrifood, Fashion Tech e Industry 4.0.

Opportunità di crescita tramite la misura nazionale “Resto al Sud” che offre per l’avvio di nuove imprese un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa e un finanziamento bancario a tasso zero fino al 65%.

3.Supporto all’internazionalizzazione e all’innovazione delle PMI.

La banca si impegna a supportare i percorsi di internazionalizzazione e di innovazione delle imprese con azioni mirate quali B2B, percorsi di facilitazione e tavoli per l’incontro tra domanda e offerta tra aziende del Sud e buyer stranieri e su iniziative di “Open Innovation” finalizzate a incentivare la contaminazione di competenze e di esperienze tra aziende locali e controparti di altri territori e Paesi.

4.Supporto dell’inclusione sociale.

La banca interviene per sostenere lo sviluppo sociale più equo e sostenibile attraverso una serie di misure quali Microcredito (misura a sostegno delle microimprese che sono spesso escluse dall'accesso ai prodotti e ai servizi bancari tradizionali) e Impact Financing (rivolto ad imprese profit e non profit in grado di generare un impatto sociale chiaro, concreto e misurabile sul territorio) nonché con strumenti di educazione bancaria e finanziaria (alternanza scuola-lavoro).

Per eventuali ed ulteriori chiarimenti, le aziende possono contattare questo ufficio:

dr.ssa Ramona Mellone É 099/7345313 È 3316187877 › mellone@confindustria.ta.it

Cordiali saluti.           

Presentazione Patto Taranto