E' Antonio Lenoci, titolare della Stoma Engineering SpA, il nuovo presidente della sezione metalmeccanica di Confindustria Taranto, che guiderà nel prossimo biennio un direttivo anch'esso rinnovato nei suoi vari componenti.

Al neo presidente toccherà traghettare le aziende oltre le secche dell'annosa questione dei crediti vantati dall'indotto nei confronti della gestione commissariale Ilva, vertenza di cui si discute particolarmente proprio in questi giorni.


Cambio al vertice della sezione metalmeccanica di Confindustria Taranto.
Il nuovo presidente è Antonio Lenoci (Stoma Engineering S.p.A.), eletto all'unanimità nel corso dell'apposita assemblea dei soci, presieduta dal Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo. Il nuovo consiglio direttivo risulta così composto : Alfredo Cofano (M.A.R.R.A. s.r.l.); Carmine Di Natale (Metal Tirrena s.r.l.); Cataldo Rusciano (Promo.Si.Mar. srl); Domenico Montemurro (Modomec s.r.l.); Eugenio Martucci (Allestimenti Elettrici Martucci s.r.l.); Ignazio Varetti (Rima Impianti s.r.l.); Luca Palma (Fer Plast s.r.l.) e Roberto Galluzzo (Tecnogal Service s.r.l.).
Antonella Alfonso (Powering s.r.l.) è stata indicata quale rappresentante del Comitato della Piccola Industria; i rappresentanti aggiuntivi in seno al Consiglio Generale saranno Pietro Lacaita (Lacaita Pietro s.r.l.), presidente uscente, e Natale Castiglia (Castiglia s.r.l.).
L'assunzione della presidenza coincide, per Lenoci, con il nuovo, importantissimo corso che si andrà ad intraprendere con il nuovo assetto societario Ilva. Un rapporto che si auspica di segno positivo e che dovrà contestualmente essere avviato – in continuità con quanto già avvenuto in questi ultimi anni – anche con il governo nazionale, affinché vengano riconosciuti e ristorati i crediti di una categoria già da troppo tempo penalizzata: parliamo, solo nel tarantino, di un centinaio di aziende che avanzano circa 150 milioni di euro. Una situazione per la quale Confindustria Taranto si è da tempo attivata sollecitando, fra l'altro, l'intervento dell'A.S. Ilva per il rispetto dei termini contrattuali e programmando ulteriori iniziative, nei prossimi giorni, a tutela delle aziende creditrici.