È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2014 il Decreto Ministeriale n. 126 del 24 aprile 2014 - Disciplina delle modalità di applicazione a regime del SISTRI del trasporto intermodale nonchè specificazione delle categorie di soggetti obbligati ad aderire, ex articolo 188-ter, comma 1 e 3 del decreto legislativo n. 152 del 2006.

In particolare, il decreto fissa l’obbligo di adesione al Sistri per:

  • Gli enti e le imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi da attività agricola ed agroindustriale con più di 10 dipendenti;
  • Gli enti e le imprese con più di 10 dipendenti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi;
  • Gli enti e le imprese produttori inziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio;
  • Gli enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani in Campania;
  • Gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di pesca professionale e acquacoltura con più di 10 dipendenti;

Per gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che non sono obbligati ad aderire al SISTRI o non vi aderiscono su base volontaria, restano fermi gli obblighi e gli adempimenti previsti per la tenuta dei registri carico/scarico e del formulario di identificazione ai sensi degli artt. 190 e 193 del D.lgs. 152/2006 e ss.

Per quanto concerne il versamento del contributo annuo, i soggetti tenuti ad aderire al SISTRI devono versare il contributo entro il 30 giugno 2014 secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti.

Il pagamento deve essere comunicato al SISTRI tramite l’AREA “Gestione Aziendale” disponibili sul portale SISTRI in area autenticazione.