La Regione Puglia ha pubblicato il bando “aiuti per la tutela ambientale” finalizzato ad agevolare gli investimenti delle  micro, piccole e medie imprese per l’efficientamento energetico.

Destinatari

Le domande di agevolazione possono essere presentate da:

  • microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
  • imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);
  • imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

che intendono realizzare una iniziativa di efficientamento energetico in una unità produttiva rientranti nell’ambito di un dei codici ATECO ammissibili (all.to 2 del bando).

Risorse disponibili

Le risorse disponibili per detta misura ammontano a € 60 milioni.

Tipologia dell’investimento

I progetti di investimento devono prevedere una spesa non inferiori a € 80.000 per unità locale.

Gli interventi ammissibili riguardano:

  1. Linea 1: “Efficienza energetica”;
  2. Linea 2: “Cogenerazione ad alto rendimento”;
  3. Linea 3: “Produzione di energia da fonti rinnovabili” fino a un max del 70% dell’energia consumata mediamente nei tre anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e, comunque, fino al limite massimo di 500 kW.  Al limite del 70% concorre la produzione da sistemi da fonti rinnovabili eventualmente già presenti nel sito.

I programmi di investimento devono conseguire un risparmio di energia pari ad almeno 10% dell’unità locale oggetto dell’investimento di cui un minimo del 2% di risparmio di energia primaria deve afferire alla linea 1 “Efficienza energetica”.

Per “Risparmio di energia” si intende, con riferimento alle tre Linee di finanziamento:

  • Linea Efficienza Energetica - Riduzione annuale dell’energia consumata (in tutte le sue forme) nel sito di interesse, computata a pari condizioni di esercizio industriale/aziendale (invarianza numero di pezzi di prodotto finito, invarianza periodo di riscaldamento/raffrescamento, invarianza giorni di lavoro, etc.), e a regime, qualsiasi sia la modalità della produzione dell’energia consumata (autoprodotta da fonte tradizionale, autoprodotta da fonte rinnovabile, acquistata da terzi, fornita al sito tramite le reti nazionali o locali di adduzione dei vettori energetici, etc.).
  • Linea Cogenerazione Ad Alto Rendimento - Riduzione annuale del prelievo di energia primaria dalle reti di adduzione dei vettori energetici a pari condizioni di esercizio industriale/aziendale (invarianza numero di pezzi di prodotto finito, invarianza periodo di riscaldamento/raffrescamento, invarianza giorni di lavoro, etc.) e a regime;
  • Linea Fonti di Energia Rinnovabile - Riduzione annuale del prelievo di energia primaria dalle reti di adduzione dei vettori energetici computata a pari condizioni di esercizio industriale/aziendale (invarianza numero di pezzi di prodotto finito, invarianza periodo di riscaldamento/raffrescamento, invarianza giorni di lavoro, etc.) e a regime.

Contenuto tecnico del progetto di investimento

L’ammissibilità del programma di investimento è subordinata alla presentazione di:

  1. una Diagnosi energetica ex anteriferita esclusivamente all’impianto o al sito oggetto dell’intervento, redatta da un tecnico esterno abilitato iscritto all’albo, che:

-    evidenzi lo stato pre-intervento dei consumi energetici in condizioni nominali di funzionamento dell’impianto del sito oggetto di intervento e che, sulla base dei consumi registrati, spieghi l’origine dell’eventuali differenze (per eccesso o per difetto) rispetto alle condizioni di esercizio reale;

-    riporti un elenco dettagliato dei dispositivi e degli edifici dei quali si indica e si valuta il consumo;

-  riporti, a seconda dei casi, le indicazioni per i miglioramenti di tipo energetico necessari e possibili per l’incremento della quantità (Linea 3 - “Produzione di energia da fonti rinnovabili”) e dell’efficienza della produzione energetica in loco (Linea 2 - “Cogenerazione ad alto rendimento”) e per la riduzione dei consumi di energia primaria (Linea 1 - “Efficienza energetica).

  1. b. un progetto di fattibilità tecnico economicaredatto da un tecnico abilitato iscritto all’albo, che:

-       descriva il piano di interventi in accordo con la Diagnosi energetica ex-ante;

-       riporti e quantifichi puntualmente tutti i dati energetici necessari a inquadrare lo stato di partenza;

-       indichi le specifiche dei dispositivi, degli impianti, delle attrezzature con le eventuali opere a corredo da modificare e/o integrare e/o realizzare;

-       descriva gli interventi di efficientamento sugli involucri edilizi eventualmente previsti;

-       indichi le previsioni di consumo energetico degli impianti e/o dei manufatti edili oggetto dell’intervento, al fine di giustificarne il dimensionamento per cui si richiede il contributo.

    c. una Scheda tecnica riassuntiva dei parametri energetici del progetto di fattibilità tecnico economica proposto.

Spese agevolabili

Gli interventi ammissibili a contributo possono prevedere investimenti su una, su due o su tutte e tre linee previste dall’avviso.

Sono ammissibili a contributo le spese relative a:

  1. l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, comprensivi delle spese in opere murarie e assimilate strettamente connesse ed indispensabili per consentire l’installazione degli impianti e macchinari;
  2. la Diagnosi energetica ex ante e la relazione finale risultati conseguiti nel limite complessivo dell’1,5% dei costi ritenuti ammissibili per l’intero programma di investimento e, comunque, per un ammontare complessivo non superiore a 10.000,00€;
  3. la progettazione tecnica dell’intervento comprensiva degli eventuali studi di supporto (correlati con l’intervento, i progetti agli stadi preliminare, definitivo ed esecutivo) nei limiti del 5% dei costi ritenuti ammissibili per l’intero programma di investimento;
  4. gli interventi sull’involucro edilizio nel limite del 20% della spesa complessiva Per le imprese del settore turistico (codice ATECO 2017 – 55.10.00; 55.20.10; 55.30.00 e 55.20.51) il limite del 20% non si applica.

 

Entità dell’agevolazione

Le agevolazioni è calcolata, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di:

 - 4.000.000 di euro in caso di medie imprese;

- 2.000.000 di euro in caso di micro e piccole imprese.

 

La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali:

  • 30% mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui;
  • 40% Sovvenzione diretta;
  • 30% mutuo a carico della banca finanziatrice

Il periodo di durata del mutuo non potrà essere superiore a 6 anni + 2 anni di preammortamento.

Per il mutuo a carica della banca finanziatrice, il soggetto finanziatore (banca) può possibile definire una durata superiore.

La sovvenzione diretta è erogata sotto forma di contributo impianti e non può superare il 40% dell’investimento ammissibile e fino ad un importo massimo di € 1.600.0000 per le medie  imprese e € 800.000 per le piccole e micro imprese.

La sovvenzione diretta viene riconosciuta al beneficiario solo a conclusione dell’investimento, salvo che l’impresa non richieda un anticipo della sovvenzione diretta pari al 20% dell’investimento ammissibile dietro rilascio di una polizza fideiussoria.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, possono beneficiare di una ulteriore sovvenzione diretta nella misura massima del 2% dell’importo finanziato.

Modalità di presentazione

La domanda di agevolazione deve essere presentata ad un Soggetto Finanziatore (Banca) direttamente o tramite un Cofidi. A ricevimento della domanda al beneficiario viene attribuito un “codice pratica” che gli consente di accedere tramite il portale www.sistemapuglia.it  alla procedura telematica di compilazione della richiesta di agevolazione.

Per eventuali ed ulteriori informazioni, contattare i seguenti uffici:

Dr.ssa Ramona Mellone tel  099/7345313 cell 331/6187877 email mellone@confindustria.ta.it 

Dr.ssa Giusj Parascandolo tel 99/7345302 cell 334/6263775 email parascandolo@confindustria.ta.it 

 

Allegato 2 - Codici ateco ammissibili