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1) IL SIGNIFICATO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
In un particolare momento storico come quello che stiamo vivendo, il concetto di internazionalizzazione può assumere un significato particolare:
- esportazione di beni e servizi rapporti, oppure
- scambi di conoscenze tra territori, imprese e mercati diversi.
Il nostro sistema produttivo locale potrà evolvere verso assetti più competitivi se saprà investire in conoscenza.
Come è noto, infatti, più che la quantità dell'esportato, oggi, conta di più la qualità.
Così, le esportazioni potranno essere considerate una forma conveniente di internazionalizzazione se: - si avvalgono di competenze locali qualificate,
- se assicurano margini di redditività soddisfacenti
- se consentono di instaurare rapporti di mercato relativamente stabili nel tempo.
2) IL RUOLO DELL' ASSOCIAZIONE
L'indirizzo associativo da perseguire, nei processi di internazionalizzazione, dovrà pertanto:
- favorire alle imprese il contatto diretto con i mercati esteri (come obiettivo principale) ;
- favorire gli scambi di conoscenze tra il nostro territorio, le nostre produzioni e quelle degli altri Paesi.
L'obiettivo sarà di adeguare le produzioni locali alle caratteristiche della domanda che proviene dai mercati esteri.
In questo obiettivo entrano in gioco gli aspetti peculiari ad un determinato territorio, la qualità dei rapporti locali (con enti pubblici, comuni, provincia, camere di Commercio, ect), nonchè l'originalità e l'attrattiva delle produzioni locali.
Così, la competitività delle imprese non può più fare a meno di un "ambiente" denso di relazioni tra attività produttive, formazione e ricerca, organizzate in modo aperto e al contempo integrato.
3) Il RUOLO DELLE GRANDI E PICCOLE IMPRESE
L'internazionalizzazione non è più un fenomeno che possa riguardare soltanto o principalmente le imprese di grandi dimensioni. L'internazionalizzazione è oggi una necessità per tutte le imprese.
Del resto, anche sul piano dei costi, l'internazionalizzazione costituisce sempre più spesso la carta vincente.
In che modo le imprese possono entrare nel circuito virtuoso dell'internazionalizzazione?
Le grandi, ovviamente, possono farlo sviluppando la rete delle loro filiali, ossia diventando imprese multinazionali oppure aprendo sedi in franchising.
Le imprese piccole e medie possono in questo modo far parte di una catena, talvolta a seguito di una azienda leader, talaltra in base a rapporti stabili di scambio costruiti tra uguali o pari grado.
Per far ciò e necessario il sostegno delle agevolazioni pubbliche.
Occorre pertanto
- incentivare l'utilizzo dei consorzi export
- sollecitare la regione Puglia a dotare la legge 83/89 (sui consorzi export) di maggiori fondi
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